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Protezione antifulmine e collegamento equipotenziale: un gioco da ragazzi!

Le nostre raccomandazioni per tetti piani e inclinati dotati di protezione contro i fulmini, cavo in alluminio e TerraGrif
Grazie al cavo in alluminio o al TerraGrif viene garantito il collegamento equipotenziale. Il terminale di protezione consente di stabilire collegamenti “a prova di fulmine”.

Raccomandazioni per la protezione dai fulmini e il collegamento equipotenziale nei sistemi di montaggio

Nelle nostre raccomandazioni è spiegato in che modo è possibile realizzare in tutta facilità una protezione antifulmine e il collegamento equipotenziale utilizzando dei componenti idonei per tutti i sistemi di montaggio K2. Oltre a delle spiegazioni esaurienti, nel documento trovate anche numerosi esempi di collegamenti equipotenziali e a prova di fulmine, così come delle avvertenze generali:

 

Informazioni utili sulla protezione antifulmine

In linea generale, il sistema antifulmine è una misura che consente di escludere possibili danni causati dalla caduta di un fulmine. Un sistema di protezione completo include tutte i componenti metallici, le sovrastrutture e i componenti dell’impianto fotovoltaico. Viene poi integrato dalla protezione antifulmine interna, composta principalmente da una protezione contro le sovratensioni.

  • Protezione antifulmine esterna
    La protezione antifulmine esterna offre protezione contro i fulmini che possono andare a colpire direttamente l’impianto che si intende proteggere. Essa si compone di dispositivi di intercettazione, parafulmini (deviatore) e un impianto di messa a terra.
  • Protezione antifulmine interna
    La protezione contro le sovratensioni costituisce la protezione antifulmine interna e include le misure contro le sovratensioni di diversa natura. La protezione antifulmine interna protegge anche dalle sovratensioni provenienti dalla rete.


Importante: la protezione antifulmine interna e quella esterna si integrano formando un sistema parafulmine completo.

 

L’efficacia di una protezione antifulmine esistente non dovrebbe essere compromessa da un impianto fotovoltaico. Di conseguenza, è importante che la realizzazione della protezione antifulmine venga studiata in collaborazione con un esperto in materia.

 

Una protezione antifulmine nuova va progettata in modo tale da permetterle di svolgere la sua funzione anche senza l’impianto fotovoltaico. In linea generale, anche in questo caso occorre ricorrere alla perizia di un esperto che verifichi la protezione antifulmine e i relativi effetti: un sistema di protezione non conforme alle norme può infatti arrecare danni ingenti.

Video sul sistema antifulmine

Il video mostra chiaramente il percorso della scarica elettrica provocata dal fulmine che viene deviata fino a terra.

 

(Fonte: VDB Verband Deutscher Blitzschutzfirmen = Associazione tedesca delle aziende per la protezione antifulmine)

Soluzione per la protezione antifulmine

Soluzione per la protezione antifulmine

I terminali di protezione contro i fulmini fissano le condutture in alluminio sui binari del sistema di montaggio, facendo sì che la scarica elettrica venga deviata al di fuori dell’edificio. Il terminale di protezione contro i fulmini è disponibile nel set di K2:

  • Terminale di protezione contro i fulmini Multi Set (2002473)
  • Terminale di protezione contro i fulmini Multi Double Set (2002474)

 

Informazioni utili sul collegamento equipotenziale

Se si collegano tra loro più punti con potenziale diverso, viene compensata la differenza di potenziale tra loro esistente. Ne risulta che tra questi punti non viene più misurata alcuna tensione elettrica, in altre parole viene creato un collegamento equipotenziale.

 

La messa a terra è un collegamento con il potenziale elettrico del terreno. Qui il collegamento equipotenziale e il sistema di messa a terra si integrano andando a formare un sistema di protezione efficace.

Soluzione per il collegamento equipotenziale

TerraGrif rappresenta la soluzione modulare di messa a terra semplice e veloce che garantisce il collegamento equipotenziale tra il binario di montaggio e il telaio del modulo.

Video sul contatto equipotenziale

Stephan Klopfer, tecnico commerciale presso la K2, vi mostra nel video tre diverse soluzioni di TerraGrif.

 

Trovate gli accessori - inclusa una raccomandazione di montaggio - anche nella panoramica di TerraGrif.

 
 

* Per quanto concerne la pianificazione e l’esecuzione vanno obbligatoriamente osservate le norme nazionali e locali specifiche. Segnaliamo che la presente raccomandazione è stata formulata tenendo conto delle norme tedesche vigenti.

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